domenica 19 ottobre 2008

Tacci tua Emilià!!!


Ricordo ancora le tue parole... Non capiterà più, te lo prometto.
Danì.

Un uccello migratore si mette in viaggio. Dopo un po' che vola, comincia a stancarsi e senza forze precipita in mezzo ad un sentiero. Sta morendo assiderato quando passa una mucca la quale proprio quando e' sopra il migratore lo sommerge con una cagata enorme. Non tutto il male viene per nuocere, infatti il tepore della merda lo fa risvegliare. E cosi' contento che tira fuori la testa e si mette a cantare. Cosi' pero' attira le attenzioni di un lupo che passava di li’. Esso estrae l’uccello dal suo caldo letto di merda, lo ripulisce e se lo pappa. MORALE, anzi, MORALI: 1': chi ti mette nella merda non sempre lo fa per farti del male. 2' chi ti tira fuori dalla merda non sempre lo fa per il tuo bene. 3' ma quando sei nella merda fino al collo, e' proprio il caso di mettersi a cantare?




1 commento:

pumario ha detto...

Con la merda al collo in un momento di crisi come questo può essere un vantaggio: a testa alta, per non mangiarla, inizia un percorso commerciale, offrendo, la merda, a tutti coloro che tornano alla concimazione naturale e farai la grana... bisogna sapere sfruttare le occasioni, sia che siano di merda o altro...